I Fratelli Sisters

Regia: Jacques AudiardCast: John C. ReillyJoaquin Phoenix, Jake Gyllenhaal, Riz AhmedNazione: Francia, Spagna, Belgio Romania, Stati Uniti. Durata: 122 minuti

poster i fratelli sisters

Oregon,1850. Charlie ed Eli sono due fratelli che lavorano alle dipendenze del Commodore. Quest’ultimo decide di metterli sulle tracce del Sig. Warm, cercatore d’oro che da tempo ha fatto perdere le sue tracce. L’uomo è riuscito a ricreare una formula chimica, grazie alla quale è possibile separare l’oro dagli altri metalli nel letto di un fiume e riuscire così a trovarlo in maniera molto più veloce e sicura. A precedere i fratelli Sisters, incaricati di rubare la formula a Warm e poi ucciderlo c’è John Morris, investigatore, che ha il compito di rintracciare Warm e di trattenerlo in attesa dell’arrivo dei due fratelli. Ma il chimico, oltre ad essere un grande cercatore d’oro, è anche persona furba ed intelligente. Capisce subito lo scopo del signor. Morris e decide di convincerlo a collaborare con lui alla ricerca dell’oro prima dell’arrivo dei fratelli Sisters.

Jacques Audiard, apprezzato regista francese, porta al cinema con “I Fratelli Sisters”, film vincitore del premio come miglior regia all’ultimo festival  di Venezia, un Western d’altri tempi, in cui a comandare non sono le leggi, ma le pistole e gli uomini mettono da parte più che volentieri il proprio onore anche solo per una piccola pepita d’oro. Questa è la storia di due fratelli, killer di professione, abituati a lavorare insieme da sempre, ma che si troveranno l’uno di fronte all’altro ad affrontare le proprie diversità.  Da una parte Eli, più anziano e riflessivo, ormai intenzionato a smettere questo tipo di attività per un lavoro legale e soddisfatto dei guadagni ottenuti nel corso degli anni. Dall’altra Charlie, più giovane ed estroverso, vive la vita sempre al massimo e fa questo lavoro perché adora farlo con il suo fratellone, mettendo anche in secondo piano i guadagni.

Audiard ha sicuramente il merito di riuscire a ricreare un clima ed un’atmosfera da vecchio West davvero magistrale. Il regista francese, grazie ad un’accurata regia ed ad un’originale fotografia, riesce ad affascinare il pubblico regalandogli un film veramente curato nei minimi dettagli. Di buon livello anche la sceneggiatura, concentrata principalmente sui due fratelli protagonisti del film, ma che riesce a dare quel taglio agrodolce all’opera, che ben si sposa con i tempi e con le situazioni che andiamo ad incontrare nel corso della vicenda.

Come anticipavamo, lo script si concentra maggiormente sui fratelli Sisters, personaggi ben strutturati e costruiti in modo da completarsi a vicenda, con le loro differenze ed i loro aspetti in comune. I due sono uniti da un rapporto che va al di la dal semplice legame di sangue. L’uno non riuscirebbe a vivere senza l’altro, in questo legame ormai cementato dai diversi anni di vita insieme. Anche il ritmo narrativo scorre via in maniera gradevole, a parte rallentare forse un po’ eccessivamente nelle battute finali. La vicenda è interessante, in classico stile west. Quello che sorprende è la capacità di adattamento di un regista sicuramente dalle grandi doti ma che per la prima volta si è cimentato in un film non in lingua francese e soprattutto con questo genere.

Per concludere, “I Fratelli Sisters” è un film ben costruito e che ha molte cose da raccontarci. Nel viaggio di questi personaggi che si vedranno alla fine costretti a tornare alla origini per trovare un po’ di pace, ritroviamo un’America ormai logora, che si prepara ad accettare la fine dell’epoca dove chi aveva il grilletto più veloce era colui che comandava, per abbracciare una rivoluzione che porterà gli Stati Uniti verso un processo di innovazione e civilizzazione.

Voto del pubblico

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