Domino

Regia: Brian De PalmaCast: Nikolaj Coster-Waldau, Carice van Houten, Guy Pearce, Paprika SteenNazione: Danimarca, Francia, Spagna, Belgio. Durata: 89 minuti. Distribuzione: Eagle Pictures

Risultati immagini per domino movie immagini

Christian e Lars, due colleghi poliziotti, ricevono una chiamata per dei semplici schiamazzi notturni. I due si recano sul posto e capiscono immediatamente che la situazione è ben più grave di quello che potevano immaginare. Dopo aver fermato un ragazzo considerandolo un semplice spacciatore, Christian decide di lasciare Lars solo con il sospettato per vedere se ci sia qualcos’altro nell’appartamento da dove sono stati chiamati. Christian troverà un uomo morto che verrà poi collegato al terrorismo internazionale, mentre Lars verrà gravemente ferito alla gola nella colluttazione con il sospettato, che cercherà la fuga. Lars purtroppo non riuscirà a sopravvivere all’aggressione e per Christian inizieranno le indagini per trovare chi ha ucciso il suo collega ed amico. Le indagini saranno piene di imprevisti e porteranno a delle verità inaspettate.

Guarda il Trailer

A sette anni di distanza da “Passion”, Brian De Palma torna sul grande schermo con questo “Domino”, thriller poliziesco sul terrorismo internazionale. Come forse molti di voi già sapranno, partorire questo lavoro non è stata una delle imprese più semplici in assoluto. Lo stesso De Palma si è dissociato più volte da quest’opera, lamentando che fosse stata rimontata senza seguire minimamente le sue indicazioni e che la maggior parte del materiale fosse stato tagliato e non utilizzato. Nella mente del regista il film sarebbe dovuto durare più di due ore, alla fine ci troviamo davanti ad un prodotto che fatica a superare i novanta minuti di proiezione.

Fatte le dovute premesse qui sopra, possiamo tranquillamente affermare, senza paura di essere smentiti, che il film è carente sotto tutti i punti di vista. Senza da parte nostra voler procedere ad indagini per capire se le maggiori colpe siano da attribuire al regista non in grado di sviluppare nel miglior modo possibile il materiale che aveva in mano o della produzione che non ha rispettato e seguito le indicazioni del regista stesso, possiamo tranquillamente dire che di “Domino” c’è veramente poco o quasi nulla da salvare. Il soggetto è già qualcosa di trito e ritrito, con l’attenzione concentrata sulla difficile integrazione di una certa parta di popolazione musulmana nel nord d’Europa, considerato da sempre covo ideale per il formarsi di cellule terroristiche indipendenti. E se già questo non bastasse per rendere il tutto poco interessante, si è deciso di inserire tra i vari personaggi alcune situazioni di puro gossip di cui veramente non si sentiva il bisogno.

Leggia Anche – Domino: Trailer in italiano e poster del film di Brian De Palma

Note dolenti anche da parte della sceneggiatura, piatta,  banale ed infarcita sia di clichè che di situazioni al limite del ridicolo, tali da far dubitare lo spettatore in più di una circostanza di trovarsi davanti ad una commedia più che ad un thriller poliziesco. La costruzione dei personaggi è del tutto superficiale e poco coerente. Faticano ad integrarsi tra di loro, anche poco aiutati da attori di grande richiamo dal punto di vista mediatico, il protagonista è quel Nikolaj Coster-Waldau tanto acclamato ne “Il Trono di Spade”, ma che qui faticano e non poco anche per colpa di una sceneggiatura di bassissimo livello.

Infine male anche dal punto di vista tecnico con regia e montaggio non amalgamati tra loro e con alcune scelte stilistiche davvero discutibili. Non è nostra intenzione spoilerarvi nulla, ma alcune scene d’azione girate al rallenty stile “MATRIX” fanno veramente accapponare la pelle. Per concludere, possiamo tranquillamente dire di trovarci davanti ad uno dei seri candidati alla vittoria di film più brutto di questo 2019. Dispiace solo che a farne le spese, anche per colpe non tutte sue, sia un regista come Brian De Palma, capace di averci regalato nel corso della sua carriera anche capolavori di grandissimo livello.

Voto del pubblico

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *